giotto

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... Credette Cimabue nella pintura
tener lo campo, e ora ha Giotto il grido,
si che la fama di colui è scura.
(Dante)

Giotto, che dovrebbe non soltanto essere paragonato agli antichi per lo splendore della sua fama, ma dovrebbe essere posto al di sopra di essi per il suo talento, riportò la pittura all'antica dignità e al vecchio prestigio. (Filippo Villani)

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Giotto:

Il progetto ripercorre la vita e le opere di Giotto, al secolo Giotto di Bondone. Giotto fu pittore ed archietetto L’artista, che possiamo considerare certamente come uno dei precursori del Rinascimento, percorse dei “grandi cicli pittorici”.

 

Giotto, Pittore ed Architetto:

giotto architetto

giotto pittore

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Visitare le Opere di Giotto

Campanile di Giotto

Orario visite: 8,30 - 19,30
Epifania: 8,30 - 14,00 Costo: € 6,00
Non sono previste riduzioni Accesso consentito sino a 40 minuti prima della chiusura

Cappella degli Scrovegni di Giotto

Per visitare la cappella collegarsi a questo sito strong>Basilica Inferiore di Assisi
Apertura: ore 6.00am Opens Chiusura: ore 17.45 alle visite* Sito

 

Giotto: la vita e le opere

Giotto di Bondone nacque nel 1267 a Vespignano, Vicchio e morì a Firenze nel 1337. Pittore ed architetto, ben poco si conosce della sua vita e della sua formazione, molto probabilmente fu allievo di Cimabue.

Secondo la tradizione, sin da bambino dimostrò una particolare inclinazione per l’arte ed il disegno, e ben prestò entrò nella bottega del maestro Cimabue a Firenze, e come scrisse lo stesso Giorgio Vasari, il padre di Giotto avrebbe intuito le capacità del figlio osservando alcuni disegni particolarmente realistici di alcune pecore, tuttavia non ci sono riscontri da parte di fonti documentali.

Le opere di Giotto furono di fondamentale importanza per gli sviluppi dell’arte italiana ed europea: lo stile bidimensionale tipico dell’epoca bizantina viene abbandonato, la figura dell’uomo prende vita assumendo un volume all’interno dello spazio.

giottoL’artista, che possiamo considerare certamente come uno dei precursori del Rinascimento, percorse dei “grandi cicli pittorici”.

Tra il 1288 ed il 1292, dipinse nella  Basilica superiore di Assisi alcuni affreschi “Storie dell'Antico Testamento”, e le “Storie del Nuovo Testamento”  (da tempo attribuite al Maestro delle storie omonime, sono individuate in maggioranza dalla critica italiana come il primo testo del giovane Giotto) nei quali sono ancora evidenti le tendenze dell’arte bizantina e la stessa influenza del maestro Cimabue.

Raffigurazioni che si scontrano inevitabilmente con la “novità” stilistica che si rileva nell’affresco de il “Compianto sul Cristo morto” e nella “Leggenda di san Francesco” (1296-1300) nei quali l’espressività e la narrazione si pongono in primo piano.

Giotto Architetto

La realizzazione della Torre della Basilica di Santa Maria in Fiore a Firenze rappresenta uno dei grandi capolavori, purtroppo incompiuti di Gitto.

Giotto Pittore

Giotto eseguì numerose e straordinarie opere, rivoluzionando la rappresentazione delle figure umane, donando plasticità e movimento, fu uno straodinario precursore, abbiamo approfondito alcune opere della Cappella degli Scrovegni, gli affreschi delle Allegorie Francescane della Basilica Inferiore di Assisi, ecc.

Estremamente interessanti sono gli aspetti iconografici ed il significato delle rappresentazioni nelle sue opere.

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La Basilica Inferiore di Assisi Giotto

La prima pietra per la costruzione della Basilica di San Francesco d’Assisi venne posta il 17 luglio del 1228, il giorno seguente alla proclamazione di Francesco a Santo da parte di papa Gregorio IX. La Basilica è suddivisa in due parti: la parte superiore e quella inferiore dove lavorò Giotto.

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Compianto su Cristo Morto di Giotto - La Cappella degli Scrovegni

Si tratta di un affresco collocato nella Cappella degli Scrovegni di Padova, nel dipinto si rileva una capacità espressiva all’interno di un contesto paesaggistico che riprende le tradizionali figure presenti nell’iconografia del Compianto, dove la prospettiva assume un certo realismo all’interno di uno spazio tridimensionale. Le tendenze bidimensionali dell’arte bizantina vengono quindi accantonate per fare spazio ad una prospettiva non artificiosa, bensì naturale.

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La Maestà o Madonna di Ognissanti di Giotto

Dipinto a tempera e oro eseguito nel 1310 per l’altare dei frati Umiliati nella chiesa di Ognissanti, attualmente si trova alla Galleria degli Uffizi di Firrenze.

Il dipinto, su tavola di 325 x 204 cm, rappresenta un forte rinnovamento della pittura di Giotto, la Madonna viene rappresentata in vesti nere seduta su un grande trono, sulla cui gamba si poggia il Gesù bambino.

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